Interroga lo Stato, con le fonti in mano.
Open·Parlamento è un agente che risponde unendo LEGGE e DATI: la norma — Costituzione, codici, decreti, diritto dell’Unione — su un knowledge graph navigabile con citazioni verbatim, intrecciata ai dati pubblici reali presi dai portali open-data.
Non risponde solo a “cosa dice la legge”, ma a domande che oggi richiedono ore di lavoro: cosa è cambiato, chi l’ha cambiato, a che punto è quel disegno di legge, quali dati riguardano questa norma.
Il fine
Rendere lo Stato interrogabile da chiunque — non solo da giuristi e addetti ai lavori — con risposte tracciabili fino alla fonte ufficiale.
Il fossato
Chi ha i dati non ha la legge; i bot legali hanno la legge ma non i dati. Open·Parlamento unisce i due mondi in un unico grafo.
Il moltiplicatore
Pochi connettori standard (CKAN, SPARQL, Akoma Ntoso) aprono centinaia di portali e l’intero corpus normativo, senza scraping fragile.
Principi
- Fonti reali e citabili. Ogni affermazione giuridica risolve a un articolo con identificativo stabile (ELI/CELEX).
- Rifiuto onesto. Se non c’è una fonte, lo dichiara e non inventa.
- Trasparenza della provenienza. Le relazioni autoritative (da Normattiva) sono distinte da quelle inferite dall’AI.
- Non è consulenza legale. È uno strumento informativo per capire e navigare.