Come funziona Open·Parlamento
Open·Parlamento non è un chatbot legale «fisso»: è un agente che risponde unendo la legge e i dati pubblici, citando sempre la fonte. Qui spiego l’obiettivo, come è costruito il grafo, come l’agente recupera e valuta le informazioni, e dove sta andando il progetto.
L’obiettivo
Rendere lo Stato interrogabile da chiunque — non solo da giuristi e addetti ai lavori — con risposte tracciabili fino alla fonte ufficiale.
C’è un fossato che oggi nessuno colma: chi ha i dati pubblici non ha la legge (non sa dirti se una cosa è legittima o costituzionale); i bot legali hanno la legge ma non i dati, e spesso allucinano senza citazioni reali. Open·Parlamento unisce i due mondi — «legge ↔ dati» — in un unico grafo navigabile.
Fonti reali e citabili
Ogni affermazione giuridica risolve a un articolo con identificativo stabile: ELI per l’Italia, CELEX per l’UE. Mai parafrasato.
Rifiuto onesto
Se non c’è una fonte, l’agente lo dichiara e non inventa («refuse-on-no-source»).
Provenienza trasparente
Le relazioni autoritative (da Normattiva) sono nettamente distinte da quelle inferite dall’AI, con confidenza visibile.
Il knowledge graph in tre livelli
Per evitare il rischio di «un’AI che riscrive la legge», la conoscenza è stratificata. Tre livelli, con ruoli netti.
Fonte autorevole (immutabile)
Testo verbatim della norma + ID stabile (ELI / CELEX). È ciò a cui ogni citazione risolve. Mai parafrasato dall’LLM.
Grafo delle relazioni
Relazioni tipizzate a livello di articolo fra norme, con provenienza e confidenza. È «la conoscenza compilata in anticipo», non inventata al volo.
Wiki esplicativa
Pagine in parole semplici e mappe tematiche costruite sopra la norma — commento, non fonte. Ottime anche come contenuto indicizzabile.
Le relazioni tipizzate
Il cuore del Layer 1 non è indovinato da un LLM: è estratto in modo deterministico da Normattiva in formato Akoma Ntoso (blocchi activeModifications / passiveModifications). Ogni arco è a livello di articolo, con il testo-prova allegato, «created_by: normattiva» e confidenza 1.0.
Sopra questa base deterministica si aggiungono archi inferiti dall’AI (impatti su diritti e settori), sempre etichettati come tali («created_by: ai», con confidenza visibile). Onestà sulla fonte prima di tutto.
Come l’agente risponde
Al centro c’è un agente con function-calling: legge la domanda, sceglie gli strumenti giusti, li interroga, valuta i risultati e sintetizza una risposta che cita le fonti.
Domanda
L’utente chiede in italiano o in inglese. Il sistema carica il prompt e le definizioni di tutti gli strumenti disponibili.
Scelta degli strumenti
L’agente classifica l’intento e invoca uno o più tool: cerca_legge (Costituzione e codici), cosa_modifica / chi_modifica (relazioni Normattiva), cerca_ddl_senato / cerca_atti_camera (iter), cerca_legge_ue e cerca_sentenze_ue (UE), cerca_sentenze_cost / cassazione (giurisprudenza), cerca_dati e cerca_statistiche (dati pubblici), novita_normative (Gazzetta).
Recupero
Ogni strumento interroga la fonte reale (SPARQL Camera/Senato, LightRAG, archi JSONL di Normattiva, EUR-Lex, Eurostat, CKAN) e restituisce risultati strutturati.
Valutazione
L’agente valuta ogni risultato — presente, vuoto o in errore; quanti e quanto ricchi — e dà priorità alle fonti che rispondono davvero. Se non trova una fonte normativa, lo dichiara apertamente e non inventa.
Presentazione
Sintetizza una risposta che integra norma e dati, con citazioni verbatim cliccabili che deep-linkano al nodo nel grafo. Un pannello «Processo» mostra quali strumenti e fonti hanno risposto, in trasparenza.
Il piano di sviluppo
Principio: ogni milestone produce qualcosa di funzionante e visibile. Incrementale, anti «boil-the-ocean».
Domande frequenti
Come fa l’agente a non inventare le risposte?
Recupera sempre la fonte prima di rispondere: testo verbatim della norma con ID stabile (ELI/CELEX) e dati dai portali ufficiali. Se non trova una fonte, lo dichiara e non risponde a vanvera (refuse-on-no-source).
Da dove vengono le relazioni fra le norme?
Le relazioni autoritative (modifica, abroga, sostituisce, converte…) sono estratte in modo deterministico da Normattiva in formato Akoma Ntoso, a livello di articolo e con confidenza 1.0. Gli archi inferiti dall’AI sono separati ed etichettati come tali.
Qual è l’obiettivo del progetto?
Rendere lo Stato interrogabile da chiunque, unendo legge e dati pubblici in un unico grafo navigabile, con risposte tracciabili fino alla fonte ufficiale.
Vedi anche
Il knowledge graph (docs) · MCP server · Open data · Progetti · English
Strumento informativo — non è consulenza legale. Le fonti sono pubbliche e citabili (ELI/CELEX).