Legge 319/1976
Art. 11 — L'immissione diretta nelle acque del mare di rifiuti di lavorazioni industriali o provenienti da servizi pubb…
Art. 11. L'immissione diretta nelle acque del mare di rifiuti di lavorazioni industriali o provenienti da servizi pubblici o da insediamenti di qualsiasi specie resta subordinata alla autorizzazione del capo del compartimento marittimo. Il provvedimento di autorizzazione, fermi restando i poteri dell'autorita' marittima per la tutela e la disponibilita' del demanio marittimo e della sicurezza della navigazione, e' subordinato all'osservanza da parte del richiedente delle prescrizioni, dei limiti e degli indici di accettabilita' previsti dalla presente legge. Quando lo scarico avviene nel mare libero, in attesa dell'esecutivita' della convenzione di Londra del 29 dicembre 1972, e di una organica disciplina internazionale per la salvaguardia del Mediterraneo, l'autorizzazione allo scarico e' concessa dal Comitato dei Ministri di cui all'articolo 3 della presente legge sentiti il Ministro per gli affari esteri e le regioni interessate. La domanda di autorizzazione e' presentata tramite il Ministro per la marina mercantile, che svolge la relativa istruttoria. L'autorizzazione stabilisce tempi, prescrizioni e vincoli cui deve essere sottoposto lo scarico.
Modificato / richiamato da
Abroga · 2
- D.lgs 152/05 — Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direautoritativoha disposto (con l'art. 63, comma 1) l'abrogazione dell'intero provvedimento.
- D.lgs 152/04 — Norme in materia ambientale.autoritativoha confermato (con l'art. 175, comma 1 lettera b)) l'abrogazione del provvedimento.
Modifica · 1
- L. 650/12 — Integrazioni e modifiche delle leggi 16 aprile 1973, n. 171 e 10 maggio 1976, n.autoritativoha disposto (con l'art. 14, comma 1) la modifica dell'art. 11.
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